Bentancur si è perso: perché non funziona nella Juve di Allegri?

Dai fischi allo Stadium alla sostituzione nell’intervallo contro lo Spezia, il centrocampista è ancora alla ricerca della sua dimensione nonostante sia stato riportato al suo antico ruolo

Il ritorno di Max Allegri, che lo ha accolto giovanissimo a Torino e introdotto nel calcio italiano, sembrava il modo più naturale per fargli rivedere la luce in fondo al tunnel. E invece Rodrigo Bentancur è ancora in crisi profonda, tra i calciatori maggiormente presi di mira dai tifosi in questa prima parte di stagione, dai fischi allo Stadium contro Empoli e Milan ai commenti social piuttosto taglienti sul suo conto. Il centrocampista appare disorientato, smarrito. Di sicuro alla ricerca della sua dimensione nel nuovo progetto tattico bianconero.

DOVE E COME

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Non è bastato, evidentemente, riportarlo al suo ruolo naturale, dopo due stagione davanti alla difesa: laddove per l’attuale tecnico della Juve non può avere futuro. L’uruguaiano, cresciuto da interno destro di un centrocampo a due, fatica ad evolversi anche da mezzala, non avendo nelle corde l’inserimento senza palla e soprattutto il fiuto in zona gol. Potrebbe compensarsi con Rabiot – almeno questa pare l’intenzione di Allegri che chiede un po’ di più al francese in fase offensiva – ma qui pesano anche le sue caratteristiche in fase di possesso: gioca il più delle volte in orizzontale, verticalizza poco e male, ed è per questo che non riesce a fare la differenza nella Juve di oggi.

CONCORRENZA

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Allegri lo ha lasciato negli spogliatoi all’intervallo con lo Spezia, anche se alla vigilia aveva provato a prendere le sue difese. “Bentancur in difficoltà? Non trovo in difficoltà nessuno. Col Milan ha fatto una bella partita, idem Rabiot che però dev’essere più cattivo in zona gol”, quanto detto da Max. Che col rientro di Arthur – in gruppo dopo la sosta – potrebbe pensare anche a una soluzione mediana completamente diversa da quella attuale, molto più tecnica: col brasiliano accanto a Locatelli. La concorrenza potrà essere per Bentancur uno stimolo o un problema, ma sarà necessario rivederlo a certi livelli per fare la differenza. Per logiche di progettualità, la Signora potrebbe puntare molto su di lui, a Rodrigo il compito di riprendersi la fiducia.

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