Bennato: “Quanto invidio i tifosi della Juve… E quella hit nata giocando a calcio”

Il cantautore delle Notti Magiche: “In questi giorni palleggio sul terrazzo. Napoli-Milan domenica? A me piace soffrire”

Edoardo Bennato tra musica e calcio. Il cantautore napoletano delle “Notti magiche” è tornato con l’album “Non c’è”, un bel mix tra i primi successi e otto brani inediti che sembrano scritti incredibilmente nello periodo storico. Tra questi il brano “Italiani”, in cui canta anche la passione per il pallone (Dicono di noi/Schiavi del pallone/Tifosi esagerati/E al bar/Tutti allenatori/è vero libertà di libertini/E a volte puritani/Ma fortunatamente italiani).

Maskerata

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“Una passione sempre viva dentro di me, che continuo a giocare a calcio e in questi giorni palleggio sul terrazzo. Lo sport è fantastico perché significa misurarsi con l’avversario, stringergli la mano, e non solo: giocando a calcio mi sono venute in mente tante idee. Per esempio la frase “Sono solo canzonette” è nata su un campo di calcio, l’ho riferita a un mio compagno di squadra per non dimenticarla, poi ho scritto la canzone. In questo album il brano “Maskerate” mi è venuto in mente giocando a pallone: “La realtà è tutta da rifare/è la vita che non si può fermare“”.

La Juve

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“Ma sono anche tifoso e lì – ride – vengono fuori gli istinti peggiori! Il tifoso è pazzo, folle, non si contiene. E io invidio tutti i tifosi della Juve, che non è una squadra, è un’entità commerciale e alla fine vince chi è più ricco”. Intanto domenica c’è Napoli-Milan: “Continuerò a soffrire, a me piace così”.

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