Bastoni e Brozovic squalificati? Così Conte ridisegna l’Inter contro il Sassuolo

Darmian, D’Ambrosio o Ranocchia al posto del difensore. In regia andrà Eriksen, con Gagliardini mezzala. Ma occhio a Sensi

Altro giro altra corsa. Dopo tre settimane di sosta, l’Inter non fa a tempo a festeggiare il successo di Bologna che già testa e gambe vanno al recupero di mercoledì col Sassuolo. Altri tre punti e l’avversaria più vicina – il Milan, a prescindere dal risultato di Juve-Napoli, che si giocherà in contemporanea – sprofonderebbe a meno 11. Che poi sarebbero 12, visto il vantaggio nerazzurro nello scontro diretto.

Nella stessa azione

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Conte e i suoi però non fanno calcoli. Testa soltanto alla prossima finale, anche perché portare a dieci le vittorie consecutive in campionato varrebbe un bel 30 (punti) e lode. Ranocchia e Young al Dall’Ara hanno confermato che ormai la squadra è in missione e anche chi gioca meno sa farsi trovare pronto. Mercoledì però mancheranno due uomini chiave come Bastoni e Brozovic e resta da capire come verranno sostituiti. In diffida da mesi, i due a Bologna sono riusciti a farsi ammonire nella stessa azione. Un fatto perlomeno curioso. Un cartellino giallo mercoledì invece costerebbe un turno di stop contro il Cagliari a Barella e Lukaku. Che però si ripulirebbero la “fedina penale” in vista della trasferta a Napoli del 18 aprile.

Una maglia per tre dietro

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Con Kolarov acciaccato, in difesa si giocano una maglia in tre. Dando per scontato il rientro di De Vrij al centro del terzetto (negativizzato al Covid, Stefan era già in panchina al Dall’Ara), potrebbe scalare Ranocchia. Ma la convivenza tra l’italiano e l’olandese, i meno rapidi del reparto, è complicata. Più adatti D’Ambrosio e Darmian, jolly preziosi che possono giocare a tutta fascia a destra e a sinistra ma anche dietro. DD33 è stato l’ultimo a uscire dal virus, tanto che ieri mattina non si è potuto allenare con i compagni bensì individualmente non avendo ancora completato le visite mediche di rito. E’ vero però che durante l’isolamento in casa da asintomatico ha fatto esercizi e corsa.

Prurito Sensi

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Brozovic invece ha un sostituto naturale in Eriksen. Con il danese in regia, da mezzala dovrebbe muoversi Gagliardini, peraltro autore di un bel gol nel 3-0 dell’andata. Vidal infatti ha già fatto un miracolo a rendersi disponibile per Bologna dopo l’operazione al ginocchio del 12 marzo, ma non è pronto per giocare dal 1′. L’alternativa dunque è Sensi. Rivitalizzato da Mancini in Nazionale, l’ex Sassuolo può interpretare tutti i ruoli della mediana. In azzurro ha fatto il perno centrale e potrebbe alternarsi con Eriksen. Senza dimenticare Vecino, che nel finale al Dall’Ara ha fatto il suo esordio stagionale dopo il lungo stop per i problemi al ginocchio. Difficile pensare che Conte faccia altro turnover. Lukaku è sì reduce dalle fatiche col Belgio e Sanchez scalpita. Ma provate voi a fare a meno di questo Big Rom.

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