Bassey, che storia: da Aosta alla maglia dell’Ajax

L’Ajax trova sempre una soluzione. La sua gioielleria è aperta night and day. Tutti hanno un prezzo. Ma quando qualcuno parte, come nel caso più recente di Lisandro Martinez, difensore centrale, argentino, pagato 57 milioni dal Manchester United, ecco che il club olandese riesce ad accendere la lampadina e a individuare la soluzione migliore. Sempre seguendo la stessa logica: oggi compro, domani vendo al doppio o al triplo. Così, per tamponare la partenza di Martinez, l’Ajax ha preso Calvin Bassey, ventidue anni, terzino o stopper, mancino, cresciuto nel vivaio del Leicester e diventato protagonista nei Glasgow Rangers, che ha sfiorato nella scorsa stagione il trionfo in Europa League perdendo la finale ai rigori contro l’Eintracht Francoforte.

AOSTA, IL LEICESTER E I RANGERS – Bassey è nato in Italia, ad Aosta, il 31 dicembre del 1999. Genitori nigeriani e infanzia trascorsa in Inghilterra. Forte personalità, bravo di testa, svelto nell’anticipo: un metro e 85, un campionato e una Coppa di Scozia conquistati con i Rangers. Tra soldi versati subito e bonus promessi, Bassey verrà a costare all’Ajax ventitré milioni. Secondo acquisto più oneroso nella storia della società biancorossa, dopo quello di Steven Bergwijn, ala sinistra, ventiquattro anni, arrivato sempre in questa estate dal Tottenham, dove non rientrava più nei piani di Conte. Un investimento, quello legato a Bergwijn, che ha toccato i trentuno milioni. Nei ragionamenti del tecnico Alfred Schreuder, erede di Ten Hag (nuovo manager del Manchester United), Bassey verrà impostato da difensore centrale in una linea a quattro oppure a tre. Elegante, robusto, attento in marcatura, 65 partite, un gol e sei assist nei Rangers. Una carriera cominciata nel Leicester, che lo scelse a quindici anni durante un provino. Ha un fratello, si chiama Matthew, è un rapper conosciuto con il nome di Y.CB. 

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