Basket o calcio, Bologna vince, sogna e insegna

Il Bologna insegue l’Europa, la Virtus protagonista in Eurolega con l’intramontabile Belinelli, in A2 la Fortitudo di Caja guida: la “città più sottovalutata al mondo” che è tornata nella geografia dello sport che conta

Q ualche mese fa la blogger Sharael Kolberg, per la rubrica “Food, Travel and Tech” trasmessa sul canale statunitense “Cnbc”, disse così: “Bologna è la città più sottovalutata al mondo”. Un apprezzamento, ovvio. Un “non sai che ti perdi a non scoprire questa città” detta in soldoni. Ecco: nessuno ha sottovalutato Bologna in campo sportivo ma Bologna – oggi – non solo sogna. Insegna. La Segafredo Arena, che viaggia fra le 8.000 e le 10.000 unità e a volte anche con Zirkzee spettatore scatenato, gode della Virtus che in Eurolega è “stretta” in un sandwich raffinatissimo: seconda fra Real Madrid e Barcellona; il Paladozza, poi, vede oltre 4000 abbonati alla Fortitudo che per la A2 sono evidenza di amore infinito; il Dall’Ara, stasera contro il Genoa, farà 24.000 persone e la media stagionale tocca i 25.000. Bologna, oggi, è qualcosa di più. E nessuno – se mai fosse successo – la sottovaluta più. 

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