Bari, senti Carrera: “Io un vincente di natura. Di Conte qualcosa mi è rimasto”

BARI – Massimo Carrera stamattina si è presentato al mondo Bari come nuovo allenatore. “Non ci ho pensato tantissimo quando è arrivata la chiamata: a Bari ho trascorso cinque stagioni bellissime da giocatore. Ho accettato subito, sono entusiasta ed emozionato, non vedo l’ora cominciare. Voglio provare a restituire ai tifosi biancorossi quello che loro mi hanno dato. Spero di riuscire a ricreare nel gruppo quella famiglia che c’era ai tempi in cui indossavo questa maglia, famiglia di cui io sarò il padre. Carrera sposta poi il discorso alla tattica: “Il mio modulo di riferimento è dato dai giocatori che ho a disposizione, arrivo a metà stagione e non ho una formazione base, mi piace anche cambiare a partita in corso”.

“Con Conte abbiamo fatto la gavetta insieme”

Immancabile una domanda su Antonio Conte, di cui Carrera ha fatto il vice alla Juve e in Nazionale: “Lui non c’entra con la mia scelta, io al Bari ho giocato. Poi con Antonio sono cresciuto come tecnico, ho fatto la gavetta con lui e qualcosa mi è rimasto, anche quando ho iniziato ad allenare da solo”. Subentrare a campionato inoltrato non spaventa il 56enne lombardo: “Già in passato mi è successo e non è mai semplice, ma il mio approccio non cambia. Bisogna trovare unità, capire i problemi e formare una squadra. Ora devo capire in che situazione è la rosa, entrare nella sua testa parlando con tutti e soprattutto coi più esperti, perché l’obiettivo è far tornare il Bari una squadra vera. Tutti dovranno sacrificarsi per il bene del gruppo e per portarlo in alto. Sono un vincente di natura, e voglio vincere“.

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