Bari, Di Cesare in lacrime: conferenza pre-Cosenza, cosa è successo

È una stagione sempre più complicata per il Bari. Appena un anno fa la squadra pugliese era infatti ad un passo dal conquistare la Serie A da neopromossa. Un sogno strappato dal Cagliari con il gol di Leonardo Pavoletti, arrivato nel recupero dalla finale di ritorno dei playoff. Un colpo troppo duro da digerire, che sembra stia segnando anche questa stagione, con i biancorossi che rischiano clamorosamente la retrocessione. Di questo ne ha parlato Valerio Di Cesare, difensore e capitano del Bari fin dalla risalita dalla Serie D.

Di Cesare in lacrime: “La salvezza del Bari è vita”

Di Cesare è scoppiato in lacrime durante la conferenza stampa odierna, dopo una domanda sulla contrapposizione tra la Serie A sfiorata l’anno scorso e l’attuale rischio retrocessione: “Conta il Bari e la salvezza, è vita. Retrocedere vorrebbe dire fallire clamorosamente. Sono le solite frasi fatte, ma bisogna andare oltre quello che uno ha. Il Bari si deve salvare per forza. Ho sempre portato rispetto verso tutti, sapete cosa provo per questa maglia. Dispiace che escano tante cose dallo spogliatoio, dovrebbe essere un posto sacro. Leggo di lamentele di troppo in sala video, cose astruse. I giocatori hanno il fuoco negli occhi, retrocedere sarebbe una tragedia”.

Bari, Di Cesare: “Iachini ha pagato i risultati, io non c’entro”

Il capitano biancorosso ha quindi commentato le voci sui cambi di panchina in questa stagione, con gli esoneri prima di Mignani e poi di Iachini: “Io ho sempre creduto in tutti gli allenatori, anche in Iachini. Poi purtroppo i risultati non sono andati come ci aspettavamo e ora siamo in questa situazione. Secondo me con Iachini non c’è stato un brutto feeling, leggere che sia io quello che va contro gli allenatori è brutto. Ho 41 anni e penso di aver dimostrato qualcosa come uomo”.

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