Bari-Cremonese: cercasi svolta

TORINO – La 32ª giornata di Serie B scatta stasera, fischio d’inizio alle 20.30, con un anticipo fra due squadre che non se la passano bene, Bari-Cremonese. Dopo il turno di Pasquetta, i pugliesi sono finiti a tutti gli effetti nella bagarre salvezza, nonostante patron Luigi De Laurentiis soltanto una settimana fa parlasse ancora di playoff. Ma era normale prevedere l’attuale delicato finale di stagione considerato che Iachini, il terzo tecnico stagionale dopo Mignani e Marino, viaggia alla media di un punto a partita (ne ha raccolti 8 in 8 uscite) e non vince da sei gare. Così, ora il Bari ha un solo punto di margine sulla zona playout e non può assolutamente fallire l’impegno di stasera, il rischio di trovarsi al termine della 32ª giornata in acque ancora più agitate si farebbe reale. In compenso, con l’1-1 di Modena nell’ultima uscita, il Bari almeno è tornato a fare punti in trasferta, non accadeva da due mesi, segnati da 4 ko di fila fuori casa. Ma se il Bari piange, la Cremonese non ride. I grigiorossi di Stroppa vengono da due sconfitte di fila (3-0 dal Sudtirol, 0-1 dalla Feralpisalò) che hanno fatto perdere ai lombardi la zona promozione diretta, adesso la Cremonese è quarta a -2 dal Como secondo. Dunque, imporsi stasera al San Nicola vorrebbe dire non solo ritrovare fiducia ma anche, almeno per una notte, la zona A diretta. Insomma, prima che sia troppo tardi, i grigiorossi devono dimostrare di avere ancora la benzina per disputare, con Como e Venezia, la volata per il secondo posto e pensare che prima dei due ko consecutivi, la Cremonese era l’unica squadra del campionato imbattuta nel girone di ritorno. Stroppa ha annunciato qualche cambio nell’undici iniziale. Il principale indiziato a finire in panchina è il “Mudo” Vazquez che in grigiorosso non sta ripetendo le due notevoli stagioni che aveva vissuto in precedenza col Parma in B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente Vlahovic giura amore alla Vecchia Signora e sogna la Champions Successivo Juve-Fiorentina, Manna incontra Italiano: c'è il futuro del Napoli