Bari, altro k.o. e Auteri verso l’esonero. La Ternana può volare a +14 e “vedere” la B

Nel girone A il Lecco travolge il Como, al Novara il derby con l’Alessandria. Nel B il Sudtirol passa a Gubbio, ma Padova e Perugia non mollano. Nel C l’Avellino batte il Palermo, esordio con sconfitta per Gallo a Potenza

Turno concentrato quasi del tutto nella giornata di domenica. Nel monday night la Ternana (che ospita la Casertana) ha la grande occasione per mettere un piede e mezzo in Serie B. In caso di successo, il distacco di 14 punti sarebbe praticamente incolmabile per chi insegue. Due le partite rinviate per i contagi da Covid-19: Feralpisalò-Cesena e Olbia-Pro Sesto.

GIRONE A

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Aggancio in vetta a quota 46: crolla il Como nel derby, ma il Renate ne approfitta solo a metà facendosi fermare in casa dal Pontedera (0-0, dopo sei successi interni). Gli effetti della sconfitta di Lecco (4-0), almeno guardando la classifica, risultano limitati per la banda di Giacomo Gattuso. Il poker è stato però pesantissimo in una sfida così sentita, anche perché va a sommarsi allo 0-3 con cui il Lecco ha trionfato anche all’andata. Dopo l’autorete di Crescenzi, a segno Mangni, Capogna e Iocolano. Gli equilibri, in ogni caso, non sono cambiati anche per demerito delle inseguitrici: la Pro Vercelli a Lucca (0-0) non ha approfittato della lunga superiorità numerica, mentre nell’altro derby – quello piemontese tra Novara e Alessandria – è arrivato il primo k.o. sulla panchina dei grigi di Moreno Longo (2-1, decide un rigore di Schiavi a inizio ripresa dopo che Arrighini aveva risposto a Lanini). Per Banchieri, nel mezzo di un momento complicato a livello societario (contestazione nel pre partita), tre punti che sono ossigeno in chiave salvezza. A valanga la Juventus U23 sul Livorno (6-0), sceso in campo al Moccagatta con sole cinque riserve. Doppietta di Brighenti e primi gol bianconeri per i nuovi acquisti Compagnon e Pecorino, arrivati rispettivamente dal Potenza e dal Catania. Pari tra Piacenza e Carrarese (1-1): la squadra di Baldini non vince dal 19 dicembre. Due volte avanti la Pergolettese, due volte raggiunta dal Grosseto (2-2): la doppietta di Morello (nove gol in stagione) non basta alla squadra di De Paola. Per il Grosseto in gol Cretella e Moscati: gli stessi marcatori della partita di mercoledì con la Lucchese. Del romeno Gusu il gol decisivo per il successo dell’AlbinoLeffe sulla Giana (0-1), con i padroni di casa in dieci dal 36’ del primo tempo per l’espulsione di Ferrario.

GIRONE B

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Dà continuità in vetta il Sudtirol, che ha vinto per la quarta volta nelle ultime cinque partite. Per espugnare Gubbio (1-2) gol dell’ex su punizione di Casiraghi e rigore di Odogwu, troppo tardi la reazione di Juanito Gomez. Tengono botta Padova e Perugia, che hanno entrambe una partita da recuperare. Mino Chiricò – due gol in due partite – si sta rivelando un rinforzo azzeccatissimo per Mandorlini: suo l’1-0 dell’Euganeo sulla Fermana. La risposta alle prime due arriva dal Curi: 4-2 del Perugia al Mantova, con la doppietta del bomber di scorta Bianchimano tornato titolare dopo 85 giorni. Per Fabio Caserta 16 punti conquistati sugli ultimi 18. Frena ancora il Modena, 0-0 a Ravenna e vetta distante adesso sei punti. È in un buon momento invece la Triestina di Bepi Pillon: al Nereo Rocco travolto il Legnago (4-1) con le doppiette di Petrella e Guido Gomez. Due pareggi nei derby marchigiani: 1-1 tra Matelica e Vis Pesaro nel pomeriggio, vivacissimo 2-2 al Riviera delle Palme tra Sambenedettese e Fano (in pieno recupero il pari dal dischetto di Lescano). Primo punto per Roberto Stellone alla guida dell’Arezzo, che a Verona (1-1) rallenta la striscia di vittorie consecutive della Virtus. Gli amaranto sono però sempre ancorati all’ultimo posto.

GIRONE C

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Crolla il Bari di Auteri, a un passo dall’esonero. Al San Nicola (come nella scorsa stagione) passa la Viterbese con il gol di Murilo. L’alibi delle tante assenze non dovrebbe bastare per salvare la panchina del tecnico siciliano: Rastelli e Sullo tra i possibili successori. Per il presidente Luigi De Laurentiis, presente allo stadio, sono ore di riflessione. Il Bari deve adesso pensare a difendere il secondo posto, perché l’Avellino ha solo un punto in meno. Nel big match del Partenio contro il Palermo, Braglia fa festa grazie al gol casuale di Luigi Silvestri (palermitano di nascita, che ha spazzato da centrocampo finendo per infilare il distratto Pelagotti). Al quarto posto sale il sorprendente Foggia di Marchionni, vittorioso a Potenza (0-1, Del Prete) dove non ha subito gol per la quarta partita consecutiva. Esordio indigesto per Fabio Gallo (squalificato, in panchina il vice Ferrari) alla guida dei lucani. Riparte il Catanzaro: 1-0 sulla Vibonese firmato Carlini e sorpasso al Catania che ha osservato il suo turno di riposo. Il Teramo (1-1 con il Monopoli) mantiene l’imbattibilità casalinga, mentre cade sul suo campo il Francavilla: Francesco Orlando ha firmato il colpo della Juve Stabia, al terzo risultato utile. Muovono la classifica Turris e Bisceglie (2-2), punto più gradito ai padroni di casa che hanno rimontato nel finale da 0-2. Nel derby salvezza, la Cavese (otto punti in quattro partite) batte la Paganese (1-0, Gerardi) e la scavalca lasciandole l’ultimo posto.

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