Barcellona, test importante con la Real Sociedad: i precedenti sono blaugrana

Il match è in programma nella 19esima giornata, ma viene anticipato (insieme a Real Madrid-Athletic Bilbao) vista la partecipazione delle due squadre alla Supercoppa spagnola: match chiave per Koeman

Una delle sorprese dell’inizio di stagione in Liga e la più grande delusione di questo inizio di stagione. Mercoledì 16 dicembre, alle 21, si sfideranno Real Sociedad e Barcellona: un confronto molto importante per testare le ambizioni degli uomini di Alguacil e lo stato di salute dei Blaugrana, ancora sotto shock dopo il 3-0 subito al Camp Nou in Champions League contro la Juventus.

IL CALENDARIO

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Non si tratta di un turno infrasettimanale vero e proprio, cosa che invece succederà in Serie A. Sono solo due infatti le partite in programma: Real Madrid-Athletic Bilbao e, appunto, Real Sociedad-Barcellona. Perché? Le due partite sono in calendario alla 19esima giornata, ma verranno disputate in settimana perché le quattro squadre saranno impegnata nella Supercoppa spagnola in concomitanza, appunto, con il 19esimo turno della Liga. Situazione difficile da interpretare, quella del campionato spagnolo. Anche e soprattutto per il diverso numero di partite giocate da ogni squadra: ad esempio, la Real Sociedad ha giocato due partite in più rispetto al Barcellona, che è staccato in classifica rispetto alle prime posizioni ma che ha un buon margine quantomeno per riavvicinarsi.

PRECEDENTI

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La trasferta contro la squadra di Alguacil sarà un test fondamentale per Koeman, dopo un avvio di stagione decisamente con più ombre che luci. Nella loro storia, le due squadre si sono affrontate 159 volte, considerando tutte le competizioni: 89 vittorie del Barcellona, 37 pareggi e 33 successi della Real Sociedad. In Liga i precedenti sono 146: 82 vittorie blaugrana, 32 pareggi e successi della Sociedad. Nella passata stagione sono arrivati un pareggio e una vittoria del Barça: 2-2 all’Anoeta, nel match di andata, e 1-0 al Camp Nou con rigore di Messi il 7 marzo, nell’ultimo match prima dell’interruzione a causa del Coronavirus.

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