Barcellona, pari e rimpianti col Benfica. Gruppo G: in 4 in corsa, Zenit in Europa League

Clamoroso brivido finale per Xavi, con Seferovic che a porta sguarnita accomoda a lato. Tra Lilla, Salisburgo, Siviglia e Wolfsburg tutto può succedere

Arrivano altri verdetti tra i vari gironi di Champions League dopo la penultima giornata: il Barcellona di Xavi si complica la vita pareggiando contro il Benfica. Spettacolare la classifica del Gruppo G, per cui rimarrà tutto aperto fino all’ultimo secondo tra Lilla, Salisburgo, Siviglia e Wolfsburg. Nel girone della Juventus (H), lo Zenit si garantisce l’Europa League grazie al pari in Svezia contro il Malmoe.

Barcellona-Benfica 0-0

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Sarebbero bastati 3 punti al primo Barcellona europeo di Xavi per ipotecare la qualificazione, e invece tutto è rimandato all’ultima giornata. Al Camp Nou è solo 0-0 tra i blaugrana e il Benfica, così tra il Barça e gli ottavi ci sarà di mezzo il Bayern. La partita è per la maggior parte condotta da Depay e compagni, pericolosi prima con Gavi, che a due passi dalla porta si divora il vantaggio, poi con Demir (traversa clamorosa).

In mezzo un gol stratosferico annullato ad Otamendi causa offside precedente. Nella ripresa sono sempre gli spagnoli a cercare con maggiore insistenza il gol, che arriva all’84’ grazie ad un grande inserimento di Araujo: tutto vano, però, perché l’uruguaiano è leggermente oltre la linea difensiva portoghese. L’occasione più clamorosa arriva a tempo scaduto, ma per gli ospiti: Seferovic, a tu per tu con Ter Stegen, lo supera dopo un rimpallo, si ritrova sui piedi il gol qualificazione ma accomoda incredibilmente fuori.

Lilla-Salisburgo 1-0

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Tutto clamorosamente riaperto. Nel girone più spettacolare e combattuto di questa edizione di Champions League, l’epilogo non poteva che arrivare all’ultimo respiro. Dopo due pareggi e una sconfitta, il Lilla rilancia le sue ambizioni di qualificazione grazie ad uno stretto ma importantissimo 1-0 contro il Salisburgo. Decide il gioiellino classe 2000 Jonathan David al termine di un’azione confusa, alla mezz’ora del primo tempo: Yilmaz recupera palla, parte verso l’area avversaria e ci arriva ma perde un rimpallo. A quel punto subentra David che con il suo mancino non può sbagliare a due metri dalla porta.

Malmoe-Zenit 1-1

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Fino al 92′ i russi complicano la vita. Sarebbe bastato un punto per l’artimetica “retrocessione” in Europa League, ed è arrivato, ma con una fatica immane: in Svezia a condurre la gara è il Malmoe, che la sblocca al 28′ con Rieks. Poi, nella ripresa, i tentativi dello Zenit di agguantare il pari con una clamorosa serie di occasioni sbagliate. Al 52′ Dzyuba sciupa un calcio di rigore, ma al 92′, con gli ospiti in inferiorità numerica per l’espulsione di Chistyakov, ne arriva un altro. Che Rakitsky trasforma: finisce 1-1.

Siviglia-Wolfsburg 2-0

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Tre punti dovevano arrivare per mantenersi in vita, tre punti sono arrivati per il Siviglia. Al Sanchez Pizjuan decidono le reti di Jordan e Mir. Al 13′ gran colpo di testa dello spagnolo su meraviglioso traversone di Rakitic per l’1-0, a tempo scaduto chiude Rafa Mir su traversone di Ocampos, con i tedeschi tutti in avanti alla disperata ricerca del pari. Da brividi la classifica del Gruppo G: Lilla 8, Salisburgo 7, Siviglia 6, Wolfsburg 5. Tutto può succedere, fino all’ultimo.

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