Balotelli in Nazionale? I pro e i contro secondo FIFA

Super Mario ha lanciato la sua candidatura per una maglia da titolare ai playoff di marzo, dove servirà segnare e non poco. Ma se la merita?

Mario Balotelli c’è. L’ex Milan e Inter ha lanciato la propria candidatura per dare una mano ad una Nazionale spuntata, e confermato di aver parlato con il C.T. Roberto Mancini a proposito di un suo ritorno nella selezione degli Azzurri. Una candidatura portata avanti con la forza delle 5 reti siglate in Turchia all’Adana Demirspor, dove si sta affermando come leader in campo anche grazie al supporto del mister Vincenzo Montella. Ma cosa dice FIFA 22 del suo stato di forma corrente? Potrebbe davvero tornarci utile a marzo?

Balotelli: perché sì —

Secondo FIFA, l’ex promessa bresciana può ancora dire la sua, grazie ad una valutazione da 76 che dimostra come, se non dovessero ingranare Immobile e Belotti, potrebbe effettivamente aiutare ai playoff del prossimo marzo. I dati atletici sono tutti dalla sua parte: parliamo di un calciatore da 190cm per 94kg, con una forza stimata in 91 punti dal videogioco – un parametro elevatissimo. Per non parlare della tecnica: ha quattro stelle su cinque sia in termini di abilità che sul piede debole, a riprova di come destro o sinistro non facciano troppa differenza.

Le specialità —

La tecnica di Balotelli è ancora ai livelli massimi: controllo palla 81, potenza tiro 85 e quei rigori che ci sono costati la qualificazione diretta ai Mondiali in Qatar lo premiano con un sonoro 91 (in questo fondamentale, storicamente, ha pochi rivali). Bene anche le punizioni, 80, e la freddezza sottoporta, che viene valutata con lo stesso punteggio. Poco sotto finalizzazione e dribbling (78), qualità in cui neppure gli altri italiani in lizza per una casacca da titolare là davanti spiccano particolarmente.

Balotelli: perché no —

I contro, chiaramente, non sono mai pochi quando si parla del sempre discusso Balotelli. Il rendimento è medio/basso, il che vuol dire che nemmeno gli sviluppatori di FIFA 22 è sfuggita la sua scarsa propensione a dare una mano alla squadra in fase difensiva, e tra le caratteristiche (che ne premiano lo strapotere fisico) c’è pure l’infortunio facile, che non lo rende troppo attendibile per la finestra da dentro o fuori di marzo. Per non parlare della competitivà del campionato turco in cui sta primeggiando: il range delle squadre che partecipano alla Turkish Super Lig oscilla tra valori massimi di 68 e 75, con l’Adana che si piazza nel mezzo con un discreto 71. Insomma, per il C.T. Mancini un altro dubbio insieme all’idea Lucca…

18 Novembre 2021 (modifica il 18 Novembre 2021 | 13:28)

Precedente Zenit-Nizhny, nell’aria il ritorno all’Over 2,5 Successivo Matthäus contro Maradona: la sfida infinita tra Inter-Napoli e Germania-Argentina

Lascia un commento