Balotelli: “Ho parlato con Mancini, sto bene e voglio tornare in Nazionale”

L’attaccante vive un buon momento in Turchia e spera nella convocazione a marzo: “Ultimi due anni e mezzo difficili. Se a 17 anni avessi avuto la testa di oggi…”

Mario Balotelli sta vivendo un ottimo momento in Turchia. L’attaccante si è rilanciato con l’Adana Demirspor, ha segnato 5 gol in campionato ed è il leader della squadra allenata da Vincenzo Montella. Il classe ’90 ha parlato al canale Twitch di Ocw Sports dove ha toccato diversi temi, dal passato recente fino all’Italia di Mancini e alla voglia di tornare a vestire la maglia azzurra.

Ritorno in Nazionale

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“Mi sento bene – ha detto Balotelli – e sto bene dopo gli ultimi due anni e mezzo, mi sento pronto per tornare in Nazionale. Sarebbe un sogno. Partirei a piedi dalla Turchia adesso se sapessi di essere tra i convocati azzurri a marzo. E sul rapporto con Mancini: “Abbiamo un rapporto aperto e ottimo, lui mi ha detto quello che vuole da me affinché io possa tornare in Nazionale. E io lo farò. Se l’ho sentito ultimamente? Sì”. L’attaccante sta vivendo un buon momento, ma la sua media gol è comunque più bassa rispetto al passato: “Ho fatto più gol prima che adesso? Con il Nizza bene e dopo ho avuto il Marsiglia che è andata bene anche lì. I problemi che ho avuto a Brescia li sapete, c’era un presidente molto particolare. Ho fatto metà stagione e l’altra non ho mai giocato. Per questo col Monza ho iniziato tardi e anche la scelta di andare in B facendo questo tentativo non è andata bene. Oggi quella scelta non credo che la rifarei. Gli ultimi due anni e mezzo sono stati difficili, è normale che la media gol cali”. Una possibile coppia con Immobile? Balo non scarta l’opzione: “Per le mie caratteristiche potrei giocare in coppia con tutti. E quindi si anche con Ciro. Posso giocare bene con tutti”.

Il momento dell’Italia

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Oltre alla possibilità di tornare in Nazionale, a Balotelli è stato chiesto un parere anche sulle difficoltà della squadra di Mancini: “C’è una cosa che non mi è mai piaciuta in Italia. L’Italia ha vinto un Europeo, ha fatto record di vittorie, eppure al primo inceppo si butta fango. Un po’ di ottimismo no? A me fa piacere che ci sia tanta gente che mi scriva di tornare in Nazionale. Ma la verità è che: come fai al primo inceppo a buttare tutto in vacca?”.

La scelta della Turchia

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“Prima della Turchia ho rifiutato un’offerta dall’Italia” ha svelato Balotelli. E poi Super Mario si è voluto togliere anche qualche sassolino: “Cos’è che fa pensare in Italia che io mentalmente non ci sto? Non ci sono con la testa perché non faccio gol? Ho avuto problemi fisici, non di testa. Anche i paragoni con Cassano cosa c’entrano? Io non ho fatto mille ca***e, ne ho fatte come tutti i ragazzi. Se avessi avuto la testa di oggi tante cose su di me non si sarebbero dette e scritte. Avevo 17 anni, è normale che qualche volta uscivo, pensavo a divertirmi”.

Obiettivo chiaro

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Super Mario è consapevole che per ottenere un’altra possibilità con l’Italia dovrà darsi da fare da qui a marzo: “Mancini non mi ha chiamato perché lui sa il mio potenziale e non sono ancora a quel livello. Ora ho fino a marzo per arrivare al top della condizione. Io non è che sono qui a lamentarmi della non convocazione. Non sono tanto lontano dalla mia condizione, devo solo lavorare”. E poi c’è anche spazio per una domanda sulle difficoltà alla Roma di Mourinho, che lo lanciò nel grande calcio da giovanissimo: “Io ho avuto un rapporto bellissimo con lui nonostante quello che si dice. Lui aveva un superpotere di fare una supersquadra a livello di persone. Ci vuole tempo, vedrete che le risolve le questioni”.

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