Balotelli, altro gol in Turchia. E sugli spalti l’ultima esultanza diventa coreografia

Da quando Balotelli ha cambiato marcia, lo ha fatto anche l’Adana.

Balotelli ha trovato la sua dimensione in Turchia. Dopo le delusioni accumulate negli ultimi anni in Italia, Supermario mostra nuovamente  i muscoli con la maglia dell’Adana contribuendo al 4-0 finale al Gaziantep arrivato anche grazie a una rete segnata dall’attaccante italiano (la terza della sfida) che fa felice anche il suo allenatore, Vincenzo Montella.

CONTINUO – Un segnale di continuità per il ragazzo che inizia ad avere numeri importanti. In sette presenze, tre gol e due assist. Quanto basta per far decollare…l’aeroplanino in panchina e la sua squadra. Da quando Balotelli ha cambiato marcia, lo ha fatto anche l’Adana che ha infilato il terzo risultato utile consecutivo. Due vittorie e un pareggio nelle ultime tre partite, nove punti in una classifica che inizia ad essere più aderente alle ambizioni di una società che sembra decisamente avviata a recuperare terreno dall’inizio di campionato choc che era costata la panchina a Samet Aybaba.

RISPOSTA – La rete, fra l’altro, è anche una risposta a quanto accaduto in settimana, quando Balotelli si era preso le prime pagine non solo per la rete realizzata al Besiktas ma anche per le polemiche innescate  con il tecnico avversario Sergen Yalcin  sfociate poi in una rissa a fine partita. Tutto nasce dopo l’esultanza del calciatore italiano che, dopo aver segnato il gol del 2-3 si era portato le dita alla testa per rispondere all’allenatore che lo aveva definito senza cervello. Una esultanza provocatoria… alla Balotelli. Sufficiente per accendere i tifosi dell’Adana. E così Supermario è diventato immediatamente un simbolo per i tifosi trasformandosi in uno… striscione.

VOLTA BUONA – Una gigantografia che diviene una vera e propria levata di scudi per il centravanti che sembra aver fatto breccia nel cuore dei tifosi. Se lo augurano in Turchia e anche in Italia dove una punta dal talento e dai colpi di genio come Supermario tornerebbe molto utile. Si spera, dunque, per l’ennesima volta, che sia… la volta buona. Anche se la storia insegna che Balotelli, nei suoi primi mesi di ogni nuova esperienza, ha sempre iniziato alla grande e poi ha finito… meno bene. Nel frattempo, come del resto è accaduto sempre ogni volta e ovunque sia stato, non passa inosservato.

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