“Bailly? Roccia insuperabile nei duelli. Con una spallata ti manda a terra”

Garantisce Marquez, che lo allenò nell’Espanyol: “Somiglia un po’ a Tomori, veloce e con personalità. Per Pioli sarebbe un gran colpo, con lui Milan da scudetto”

Eric Bailly in tre parole: “Roca sin igual”. Roccia insuperabile. Manolo Marquez lo ripete due o tre volte, aggiungendo che il centrale era “già un predestinato a 16 anni”, nella seconda squadra dell’Espanyol. Annata 2013-14, una ventina di partite in terza divisione prima del debutto in Liga. Oggi lo vuole il Milan, ma c’è stato un tempo in cui Eric scopriva Barcellona camminando da solo per la Rambla. Un teenager curioso ma spaesato, a cui serviva una mano.

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