“Babbo, è morto Riva”. Così il mito ha unito due generazioni

Rombo di Tuono incarnava lo spirito dell’Italia del Dopoguerra: la forza, la serietà, la voglia di libertà. E i suoi gol sono stati l’anello di congiunzione tra vecchi e giovani 

Ciao babbo, muore Riva e io ti penso. Me ne parlavi tu: chi è stato il più forte dei nostri? Gigi Riva. Più di Rivera, credo per il volto, per qualcosa che non si poteva misurare sul campo, e prima di Baggio che non era ancora arrivato (poi imparammo a dire: Riva e Baggio). 

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