Australia già agli ottavi: decisivo l’1-0 alla Siria. Brilla la stellina uzbeka Fayzullaev

Un gol di Irvine nella ripresa decide una sfida con pochi tiri in porta: gli australiani blindano così il primo posto nel girone B. Uzbekistan, 3-0 all’India e qualificazione a un passo. Pari tra Palestina ed Emirati

Francesco Albanesi

18 gennaio 2024 (modifica alle 21:06) – Milano

Dopo il Qatar, anche l’Australia strappa il pass per gli ottavi di finale di Coppa d’Asia. Al Bin Hamad Stadium di Doha, i Socceroos battono 1-0 la Siria grazie a un gran gol, il secondo consecutivo, di Jackson Irvine nella ripresa. Gli australiani blindano dunque il primo posto nel Gruppo B con una giornata d’anticipo, mentre per la Siria il destino si conoscerà all’ultima giornata. Oggi in campo anche India-Uzbekistan e Palestina-Emirati Arabi. 

siria-australia 0-1

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La partita ha visto un tiro in porta per parte, in più di 100 minuti di gioco, compresi i due recuperi. Con la differenza che gli oceanici l’hanno spuntata grazie a una bellissima giocata di Irvine al 59’, che si libera in area di un avversario e batte Madanieh, consegnando la qualificazione all’Australia, spintasi fino ai quarti di finale nell’ultima edizione. Per la Siria c’è il rammarico di aver creato poco, nonostante un palo colpito dopo 5 minuti da Sabbag che poteva cambiare il canovaccio della gara. La Nazionale di Cuper – zero gol segnati in due partite – rimane inchiodata al terzo posto con 1 punto, in attesa di India-Uzbekistan.

india-uzbekistan 0-3

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 L’Uzbekistan vede gli ottavi, l’India ad un passo dall’eliminazione. Ad Al Rayyan non c’è partita e in un tempo gli uzbeki chiudono la pratica segnando tre gol all’India, ancora aggrappata alla speranza di passare come migliore terza. A salire alla ribalta è il classe 2003 del Cska Mosca Fayzullaev, letteralmente imprendibile e autore del gol del vantaggio di testa dopo quattro minuti. Al 18’ il raddoppio di Sergeyev, nel recupero di fine primo tempo il tris di Nasrullayev. Nella seconda frazione le Tigri Blu provano a riaprirla, senza riuscirci. L’Uzbekistan – senza Shomurodov infortunato – sfiora anche il poker colpendo una traversa nel finale con Iskanderov. Agli indiani, ultimi con zero punti, non resta che vincere largamente l’ultima con la Siria e sperare nella buona sorte in fase di ripescaggio. All’Uzbekistan, invece, basterà non perdere contro l’Australia (già qualificata) per approdare nelle migliori 16. Gruppo B tutto aperto.

palestina-emirati arabi 1-1

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Grossi rimpianti per la Palestina, che dopo i quattro gol presi dall’Iran all’esordio sciupa una ghiotta chance di centrare una vittoria che sarebbe stata fondamentale in ottica qualificazione. Contro gli Emirati finisce 1-1, ma per come si era messa la partita al 37’ l’epilogo poteva essere ben diverso. Sotto di un gol fino a quel momento, firmato Adil, la Palestina guadagna un rigore e anche l’uomo in più per via dell’espulsione di Al Hammadi, su richiamo al Var dell’arbitro. Dal dischetto si presenta Seyam, che viene ipnotizzato da Eisa. Nel secondo tempo un clamoroso autogol di Naser riporta il risultato in parità, con la Palestina che apre il luna park del tiro al bersaglio verso la porta avversaria. Provvidenziale il capitano degli emiri Eisa, autore di quattro parate clamorose che tengono viva la Nazionale di Bento fino al 100’ di gioco, recupero compreso. Gli Emirati si confermano primi nel Gruppo C con 4 punti, mentre la Palestina – mai arrivata alla fase finale della Coppa d’Asia – smuove la classifica, seppur con rammarico. In attesa di Iran-Hong Kong, i verdetti si avranno soltanto all’ultima giornata.

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