Atalanta-Napoli è la partita di Jeppson, il centravanti che doveva riscattare il Sud

A Bergamo conobbe l’Italia, l’anno dopo Achille Lauro firmò per lui un assegno da 105 milioni, cifra mai spesa per un calciatore fino ad allora. E quando gli fecero fallo un tifoso dagli spalti urlò…

Hasse Jeppson non era un giocatore, ma una metafora. Si usava il suo nome per dire altro. Era ’o Banco ‘e Napule; era il centravanti che con i suoi gol avrebbe dovuto dare forma e sostanza al riscatto del sud; era il calciatore, forse il primo, che venne usato per fare promozione politica, vera e propria campagna elettorale; infine, era un sogno e, come dopo tutti i sogni, ci si risvegliò e si scoprì che era stata una storia bellissima, ma durata troppo poco. Atalanta-Napoli è la sua partita.

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