Atalanta, il sogno Champions batte forte. Gasp: “Saremo ambiziosi, non presuntuosi”

Arriva il Real Madrid per l’andata degli ottavi. L’allenatore dei bergamaschi: “Dobbiamo mantenere la nostra dimensione, non possiamo essere considerati al top come qualcuno vorrebbe far apparire”

Sarà un’Atalanta che prenderà posizione. Anche contro il Real Madrid. L’anima della squadra di Gian Piero Gasperini è sempre stata questa e così sarà anche contro gli spagnoli. Non sarà neutrale e nemmeno attendista. Una posizione la prenderà per andare alla ricerca di un’opportunità chiamata storia. “Saremo ambiziosi, ma non presuntuosi come qualche volta in campionato è accaduto” – ha specificato subito l’allenatore dei bergamaschi.

Attacco ed esterni

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Per fare la storia il Gasp sembra deciso a puntare sulla coppia Muriel-Zapata lasciandosi la carta Ilicic buona per affrontare la serata in corso d’opera. Una scelta dettata dal fatto che Josip sta cercando la condizione migliore per brillare con più continuità possibile e non solo a intermittenza. Quando Gasp si guarderà in panchina, vedrà la sua classe pronta a esplodere in campo. Mica poco. Nel frattempo l’Atalanta spingerà sulle ali, laddove gli spagnoli hanno qualche zoppia. Maehle e Gosens sugli esterni avranno chilometri da fare.

Chilometri di qualità e quantità. Non solo coperture e diagonali, ma anche frecciate da infilare ai fianchi del Real per cercare quel gol (o quei gol) che aiuterebbero a tenere aperta la qualificazione anche nella gara del Bernabeu. “Non possiamo snaturare quello che sono le nostre caratteristiche che ci hanno permesso di arrivare alla Champions e competitivi in Italia – ha aggiunto Gasp -. Non snatureremo la squadra, ma l’attenzione e certi accorgimenti ci devono essere”.

La dimensione giusta

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E bisognerà anche non prenderne, evento che nel 2021 è accaduto solo due volte, contro Parma e Genoa. In Champions, in questa stagione, ne ha presi 8 in tre gare del girone. Ma in casa l’Atalanta non ha mai vinto, costruendo la qualificazione lontano da Bergamo vincendone tre su tre e senza subire gol. Tenere aperta la qualificazione in casa è quindi determinante vista l’andatura dell’Atalanta del Gasp lontano dal prato di Bergamo. “Dobbiamo mantenere la nostra dimensione, giocare per il massimo risultato è un conto, mettere pressione è un altro. Andiamo ad affrontare questa partita sapendo che non possiamo essere considerati al top come qualcuno vorrebbe far apparire. Cercheremo di giocare al massimo” – ha aggiunto.

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