Atalanta, Gasperini: “Il rosso a Palomino? Le vittorie coprono tutto”

BERGAMO – Gian Piero Gasperini può dirsi soddisfatto: l’Atalanta prosegue la sua striscia positiva, sconfiggendo la Lazio nei quarti di finale di Coppa Italia, nella stessa settimana della vittoria sul Milan. Queste le partite del tecnico orobico ai microfoni di Rai Sport: “E’ stata una gara avvincente, bellissima. Siamo partiti bene, ma sull’1-0 abbiamo smesso di giocare. La Lazio ha capovolto il risultato. Nella ripresa siamo stati eccezionali, in inferiorità numerica era complicato ma siamo venuti fuori col gol di Malinovskyi. Abbiamo sbagliato un rigore, il finale di partita è stata un’esercitazione difensiva. Questa è la terza semifinale in quattro anni raggiunta dai bergamaschi, che due anni fa arrivarono in finale: “Protagonisti lo siamo comunque, anche arrivando in semifinale, che è un ottimo traguardo, cerchiamo di arrivare il più lontano possibile”. Questo weekend la Dea affronterà nuovamente la Lazio: “Le due squadre sono queste, la mentalità e la struttura rimangono invariate, quando ci affrontiamo ci sono sempre tanti gol, per noi la vittoria di oggi è una grande spinta”.

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Per Gasp, che ieri ha compiuto gli anni, un altro bel regalo di compleanno: “I ragazzi mi stanno facendo un sacco di regali, anche quello di San Siro lo era, ci tenevamo a vincere come oggi. In serie A ci sono più margini per rimediare, oggi era una partita secca: averla vinta in inferiorità numerica senza andare ai supplementari è ottimo”. Sugli sviluppi tattici della gara: Muriel lontano dal pallone quando giocavamo sulle fasce? Volevamo usare la sua velocità negli inserimenti, il problema è che perdevamo subito il pallone: non lo appoggiavano, lo calciavamo, eravamo troppo apprensivi. Sull’inserimento di Caldara: “Quando hanno messo Immobile, con Toloi siamo tornati a tre, nei minuti finali volavano palle alte e ho messo Mattia che è forte nel gioco aereo”.

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Nei nerazzurri la coppia di centrocampo De Roon-Freuler brilla nonostante il tanto lavoro sporco: “Si guarda sempre un po’ di più gli attaccanti, ma tutti quanti sappiamo del loro valore, io per primo. Faccio fatica a fare le pagelle: ditemi chi non ha fatto una grande partita oggi, soprattutto nella ripresa”. Sull’apporto crescente dei difensori in fase offensiva: “Sono ragazzi che hanno buonissime qualità tecniche e fisiche, quando sono in area avversaria si fanno apprezzare. Tutti sono in grado di poter essere pericolosi, ci stanno portando assist e gol”. Chiusura sulla finale di due anni fa, persa contro la Lazio. “Il tocco di mano di Bastos, sarebbe stato calcio di rigore e cartellino rosso di sicuro. Stasera ci è andata bene, abbiamo qualcosa da ridire sul rosso a Palomino, ma le vittorie coprono un po’ tutto”.

ATALANTA-LAZIO 3-2: NUMERI E STATISTICHE

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