Atalanta, che beffa! La doppietta di un infinito Ronaldo salva lo United al 91′

Il pareggio mantiene la Dea al terzo posto del girone di Champions, a due punti dagli inglesi e dal Villarreal

I campioni sono fatti così. Anche quando le cose non girano, il tuo allenatore è in confusione e i compagni impauriti, sanno trovare nel nulla la giocata che ti toglie dai guai. E stasera Cristiano Ronaldo ne ha data una prova tangibile, purtroppo ai danni di un’Atalanta che ha cullato a lungo il sogno di battere il Manchester United, dare una bella botta al girone di Champions e scrivere un’altra pagina della lunga fiaba a tinte nerazzurre di questi anni.

Al Gewiss Stadium è finita invece 2-2, ma solo perché CR7 ha colmato praticamente da solo il gap tra una squadra compatta, ben allenata e che avrebbe meritato i tre punti e un’altra piena di stelle, ma terribilmente arruffata e confusionaria, che sarebbe dovuta tornare in Inghilterra con un k.o. nella valigia. Vedere per credere la rete del definitivo pareggio, arrivata nel recupero in un’azione convulsa, quasi casuale ma chiusa da un destro al volo dai 20 metri da autentico fuoriclasse del portoghese. Mancava in Italia da appena due mesi e spiccioli, ci ha ricordato cosa ci perdiamo tutte le domeniche in Serie A.

Primo tempo

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Tutto confermato nell’undici di Gian Piero Gasperini. Ancora De Roon in difesa, con Demiral e Palomino. Attacco con Pasalic alle spalle di Ilicic e Zapata. Solskjaer mantiene la difesa a tre vista nell’ultimo turno di Premier League contro il Tottenham. Torna dal 1′ Pogba, così come Rashford, preferito a Cavani come spalla di Cristiano Ronaldo. Il portoghese ci prova dopo appena 20″ da 35 metri: Musso blocca senza problemi. L’Atalanta prova a essere aggressiva sin dalle prime battute, ma il palleggio inglese si fa piacere e al 5′ un tiro dal limite di McTominay, deviato da Palomino, finisce sul palo a Musso battuto. Passata la paura, la Dea torna a macinare il solito calcio. E alla prima occasione passa. Bello spunto di Duvan Zapata sulla sinistra, palla a rimorchio al centro per la stoccata mancina di Ilicic, sulla quale De Gea manca incredibilmente l’intervento. Al 12′ l’Atalanta è già avanti. La reazione del Manchester è immediata, ma al 20′ CR7 non riesce di testa a girare in rete da posizione favorevole il cross di Pogba. Il francese ex Juve poco più di dieci minuti dopo la combina grossa, facendosi soffiare palla da Koopmeiners, ma Bailly è miracoloso nel murare la conclusione a botta sicura di Zapata da distanza ravvicinata. Solskjaer al 36′ perde per infortunio Varane: dentro Greenwood e il tecnico norvegese torna al 4-2-3-1, abbandonando la difesa a tre. Nel momento di maggior difficoltà ospite, però, ecco la giocata del campione. Siamo nel primo minuto di recupero, lo United fatica a fare due passaggi di fila, ma nei paraggi c’è sempre CR7. Ronaldo infatti avvia l’azione, rifinita con un colpo di tacco magnifico di Bruno Fernandes e conclusa con la solita freddezza da Cristiano stesso: è l’1-1, proprio quando la Dea sembrava al riparo.

Ripresa

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Gasperini cambia all’intervallo: entra Djimsiti, dopo 20 giorni ai box per la frattura del braccio, fuori Pasalic. De Roon avanza in mediana per prendersi cura di Fernandes, Ilicic e Zapata davanti nel 3-5-2. Ritmi più alti da entrambe le parti da subito. Al 56′ Zapata trova il gol sul lancio di Palomino, ma l’assistente Kovacic alza la bandierina: l’offside, però, non c’è perché Maguire tiene in gioco il colombiano. E infatti il lungo check del Var conferma, 2-1 per l’Atalanta e prima gemma per Duvan in questa Champions. Di nuovo sotto, lo United si getta in avanti. Entrano anche Matic e Cavani per Pogba (deludente) e Rashford. Ma la Dea difende con ordine, senza abbassarsi eccessivamente. Anzi, è Bailly con un’altra acrobazia miracolosa a togliere a Zapata la palla del tris, dopo l’ingresso in campo di Muriel per Ilicic. E poi all’86’ De Gea spinge in corner la botta dalla distanza dello scatenato Duvan. E lo United? Tanta confusione, poco costrutto. Solskjaer nel finale le prova tutte, anche Van de Beek e Sancho, figurine simbolo di costosissime campagne acquisti che non si sono tradotte, per ora, in risultati davvero apprezzabili sul campo. Ma da un appoggio quasi casuale di Greenwood al 91′, nasce la meravigliosa volée di CR7 per il 2-2. Gelo su Bergamo. E al 93′ Musso mura Van de Beek per quella che sarebbe stata una beffa ancora più clamorosa. Così il girone resta aperto: Manchester United e Villarreal 7, Atalanta 5, Young Boys 3. Ma giocando così si può fare.

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