Atalanta, arriva il Napoli: missione sorpasso. E c’è da vendicare il 4-1 dell’andata

I partenopei hanno vinto soltanto una delle ultime sei gare con i bergamaschi e sono in emergenza. Muriel può agganciare Pazzini per i gol segnati subentrando dalla panchina

Gennaro Gattuso può soltanto mettersi le mani nei capelli. Il suo Napoli perde pezzi giorno dopo giorno e, in queste condizioni, è davvero difficile pensare di essere competitivi, in Italia e in Europa. La sconfitta di Granada (2-0) mette seriamente in pericolo la qualificazione al prossimo turno di Europa League, ma l’emergenza rischia di compromettere anche il cammino in campionato. E’ vero che va recuperata la partita contro la Juventus, ma potrebbe essere giocata quando ormai sarà troppo tardi per rientrare in zona-Champions (posto che la situazione attuale sconsiglia di pensare ancora allo scudetto…).

L’ATALANTA FA PAURA

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Dunque, il Napoli arriva alla sfida di domani nelle condizioni peggiori possibile, anche se ha recuperato Ghoulam e Koulibaly, guariti dal Covid. L’Atalanta mercoledì dovrà affrontare la storica partita di Champions contro il Real Madrid, e quindi sarà un po’ distratta, ma al contrario dei partenopei ha potuto riposare e preparare al meglio la sfida di campionato. La squadra di Gasperini, battendo il Cagliari all’ultimo minuto nell’ultimo turno, è rimasta agganciata al Napoli (vittorioso contro la Juventus grazie al gol di Insegne) a quota 40 punti, ma in casa negli ultimi tempi sta rovinando quanto di buono fatto in trasferta. Non vince infatti da tre partite (due pareggi e una sconfitta) e non fa peggio in A dal marzo 2016 quando in panchina c’era Edy Reja (sette gare senza successi) e a Bergamo la Champions era soltanto un sogno. Il Napoli ha vinto solo una delle ultime sei partite contro i nerazzurri, quella dell’andata per 4-1, forse la peggior partita dell’Atalanta in questa stagione. Gasperini vorrà non soltanto vincere, ma anche cercare di fare più gol possibile, per avere lo scontro diretto a favore in caso di arrivo a pari punti in classifica.

SIMILI

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Soltanto la Roma ha subito meno tiri (198) di nerazzurri e partenopei (204), i quali in attacco non hanno invece rivali: 370 tiri per la squadra di Gattuso, 352 per quella di Gasp. Luis Muriel, decisivo a Cagliari la scorsa settimana, è il giocatore che ha segnato più gol in A nel 2021, sei. Se riuscirà a fare un gol anche domenica potrà eguagliare Pazzini, che è al secondo posto dei giocatori con più gol segnati subentrando dalla panchina nell’era dei tre punti (22, alle spalle di Matri con 25). Victor Osimhen, che all’andata proprio contro l’Atalanta segnò il suo primo gol in Serie A, da allora ha giocato appena sei gare, segnando solo un gol contro il Bologna. Vista l’emergenza, a Bergamo Gattuso avrebbe proprio bisogno del suo aiuto.

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