Asllani come vice Brozovic: l’Inter ha già una strategia

MILANO – La luce di Brozovic continuerà ad illuminare l’Inter, tenuto conto che il croato ha recentemente rinnovato il suo contratto fino al 2026. Ma questa stagione ha confermato una volta di più come la squadra nerazzurra non possa permettersi di non avere una valida e adeguata alternativa al suo regista croato. Insomma, un elemento di ruolo e non un adattato, come lo sono stati in questi mesi i vari Barella, Vecino e Calhanoglu. Oltre al ruolo, però, il vice-Brozovic ha anche altri dettagli nel suo identikit: dovrà essere un giovane da far crescere per il futuro, provenire dal nostro campionato, quindi senza ostacoli di adattamento, e magari essere pure italiano. 

Inter, il profilo ideale

Il profilo ideale sembra proprio essere il gioiellino dell’Empoli Asllani, che l’Inter si troverà di fronte venerdì a San Siro. E chissà che non sia anche l’occasione per le due dirigenze di discutere dell’operazione. Tanto per cominciare, l’età di Asslani è perfetta, avendo appena compiuto vent’anni (9 marzo), quindi con un’intera carriera ancora davanti. Anche l’esperienza è quella giusta, essendo divenuto titolare dopo la partenza di Ricci a gennaio, senza mai farlo rimpiangere. Anzi, forse assicurando addirittura un rendimento superiore. È vero non è italiano, ma albanese ed ha pure debuttato nella nazionale maggiore. D’altra parte, però, con la sua famiglia, è arrivato nel nostro Paese, sistemandosi nella provincia Pisa, quando aveva solo 2 anni. 

Esposito come contropartita

Per quanto riguarda la trattativa, con l’Empoli ci sono ottimi rapporti. E le due società sono in costante contatto. La scorsa estate in Toscana è finito Pinamonti in prestito, con sostanzioso aiuto per la copertura dell’ingaggio. Ebbene, l’attaccante, con 12 reti, è stato decisivo per la salvezza della squadra di Andreazzoli. Evidentemente, non resterà ad Empoli, che a questo punto avrà bisogno di un attaccante. Non a caso, l’Inter è già pronta ad offrire Esposito, questa stagione in prestito al Basilea, con alterne fortune. Chissà che non sia l’opzione giusta, ferma restando l’aggiunta di un corposo conguaglio economico. Altrimenti, in alternativa ad Asllani? Piaceva proprio Samuele Ricci, finito però al Torino. Attenzione allora a Schouten del Bologna. Più difficile, invece, Maggiore dello Spezia, che non è proprio un regista. 

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