Arma tattica o prestito? Juve al bivio per Kaio Jorge

Nel derby in pochi minuti si è fatto valere, ora però Allegri dovrà dargli un ruolo all’interno delle rotazioni. La sua duttilità ne favorisce l’utilizzo dalla panchina, ma per gennaio tanti club sono alla finestra…

In quei pochi minuti giocati sul finale del derby Kaio Jorge ha dimostrato di essere un giocatore tosto, pronto a dare battaglia per farsi largo in Serie A, anche con una maglia pesante come quella della Juve. “Si vede che è sveglio”, il commento a caldo dopo il debutto di Max Allegri, che durante la pausa lo ha visto all’opera più da vicino e in amichevole con l’Alessandria lo ha schierato per sessantadue minuti come finale offensivo. La condizione migliore è ancora molto lontana, il brasiliano classe 2002 però si è reso pericoloso in un paio di circostanze e ciò fa ben sperare per il suo graduale inserimento nelle rotazioni.

RIENTRO

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“Sono molto felice. Era da più di tre mesi che non giocavo così tanto, spero di dare continuità al lavoro”, ha detto l’attaccante ai microfoni del canale del club. Fornendo pochi elementi su quello che sarà il suo ruolo nella Juventus: “Sono in un nuovo gruppo e per me è una nuova sfida. Sono molto felice qui. Spero di aiutare tutti nel miglior modo possibile e imparare – ha detto -. Il mister mi ha chiesto di giocare avanti, sono felice di esser tornato e per questo ringrazio i fisioterapisti. Nel calcio italiano la forza è diversa, e lo sono anche la velocità e la qualità”. Sull’impiego reale e su come il tecnico vorrà ottimizzare le sue caratteristiche, insomma, nessun accenno concreto.

RUOLO

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Kaio Jorge è un buon attaccante di movimento. Non uno che fa reparto da solo, a meno di aspettative molto basse sulla produzione offensiva. Piuttosto è un giocatore intelligente, che sa gestirsi e interpretare al meglio i momenti di una partita: aspetto che, per un giovanissimo, non è da sottovalutare, poiché lo rende una buonissima arma in più anche dalla panchina (proprio come col Torino). Se Kean e Morata dividono il posto di centravanti puro (ma il classe 2000 azzurro potrebbe anche fare l’attaccante esterno), per il brasiliano c’è da ragionare in modo diverso. Anche perché la concorrenza in attacco con l’ultima gestione di Allegri è piuttosto alta: da Dybala a Chiesa, per arrivare a Kulusevski e Bernardeschi come nelle ultime occasioni, Max ha già proposto diverse soluzioni in avanti per ottimizzare le caratteristiche degli uomini in rosa.

MERCATO

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La riflessione sul futuro di Kaio Jorge sarà inevitabile in vista di gennaio. La Juve ha fatto un investimento per il futuro, anticipando la concorrenza per assicurarsi il talento del Santos. E alla luce del poco spazio che potrebbe trovare in bianconero, non è da escludere una cessione temporanea sulla scia degli altri giovani che stanno giocando lontano da Torino per farsi le ossa. Dal Cagliari alla Samp, ma anche il Sassuolo segue con attenzione: le squadre pronte a prenderlo in prestito e dargli una maglia non mancherebbero. E Allegri potrebbe ritrovarlo maturo più avanti, a quel punto pronto per essere una prima linea nelle gerarchie della rosa. Le valutazioni sono già in corso, intanto il brasiliano è tornato in campo e si è messo in evidenza. In attesa di avere opportunità di minutaggio più ampio.

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