Arbitri, si dimette Gianpaolo Calvarese: motivi personali e di lavoro

Il fischietto abruzzese lascia il campo a 45 anni. La comunicazione per scritto ai vertici dell’Aia, potrebbe occuparsi dell’azienda di famiglia

Si è dimesso oggi l’arbitro Gianpaolo Calvarese, 45 anni, in Serie A e B dalla stagione 2008-09 dirigendo 156 partite nella massima serie. Motivazioni personali, ufficialmente, si legge nella lettera con cui ha comunicato la sua decisione, irrevocabile, ai piani alti dell’Associazione italiana arbitri, guidata dallo scorso febbraio da Alfredo Trentalange.

Le polemiche all’ultima

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Piglio deciso in campo, Calvarese ha fatto spesso discutere per le sue direzioni. L’ultima volta non ha fatto eccezione: il 15 maggio scorso fu lui ad arbitrare Juventus-Inter, con due rigori ed espulsioni che lasciarono molti dubbi.

Il futuro

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Dopo la deroga dello scorso anno che l’aveva portato di nuovo in campo per la scorsa stagione insieme a Piero Giacomelli, era rientrato in organico anche per la nuova stagione – agli ordini del neodesignatore Gianluca Rocchi – in virtù della sospensione delle dismissioni legata al Covid. L’intenzione di Calvarese sarebbe quella di dedicarsi all’azienda di famiglia, nel Teramano, che si occupa di integratori alimentari.

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