Antonello: “Nuovo stadio pronto nel 2027. Interspac? Diffidenza ingiusta verso il club”

L’a.d. nerazzurro, ai microfoni di “Tutti Convocati”, ha affrontato alcuni temi caldi: “Il progetto è a lungo termine. Presto una soluzione per il rinnovo di Brozovic”

Il futuro del club, il nuovo stadio, le trattative per i rinnovi di contratto. È un Alessandro Antonello a 360° quello che ha parlato ai microfoni di “Tutti Convocati”. L’a.d. dell’Inter esordisce così: “Dispiace per la diffidenza continua rispetto al club, il presidente lo sentiamo quotidianamente. Lo sforzo della società è dimostrato dai fatti e dagli investimenti. Mi rifaccio alle dichiarazioni del presidente: il progetto è a lungo termine, al di là dei rumors la società lavora sul medio lungo termine”.

brozovic

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Tra i temi caldi in casa nerazzurra c’è il futuro di Marcelo Brozovic, in scadenza di contratto a giugno: “È un giocatore fondamentale per la squadra, è una pedina strategica. Dobbiamo riconoscere ai nostri calciatori i risultati degli ultimi due anni, le performance devono essere adeguatamente remunerate. Pandemia e situazione economica portano a delle riflessioni, è corretto ci si sieda al tavolo per trovare una soluzione”.

STADIO E INTERSPAC

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Il futuro dell’Inter è strettamente legato al nuovo stadio. Così Antonello: “Siamo molto soddisfatti. Ora si devono aprire i tavoli tecnici, ci sono alcuni cambiamenti rispetto al piano originale, dobbiamo adeguarci alle richieste del Comune. Pensiamo di annunciare a breve il progetto vincente, prima riapriremo il tavolo tecnico per chiarire i punti della delibera, ma lo annunceremo a breve. L’obiettivo primario è avere il prima possibile nuovo stadio e speriamo sia possibile nel 2027. Inter e Milan stanno collaborando e collaboreranno: vogliamo far tornare i due club a primeggiare a livello europeo e per questo è importante lo stadio”. Poi una battuta sull’ipotesi dell’azionariato popolare: “Il progetto Interspac è tenuto in considerazione, ma in questo particolare momento non è stato reputato ancora idoneo: nulla è stato presentato”.

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