Allegri, mister 300 vittorie: “Il primato? Niente è impossibile, ci vuole convinzione”

Col Lecce il tecnico bianconero taglia il traguardo dei 300 successi in carriera in Serie A: “Ringrazio tutti i miei calciatori, quelli che ho avuto fin dall’inizio”. Poi sulla sfida all’Inter: “Importante arrivare così allo scontro diretto”

Livia Taglioli

21 gennaio 2024 (modifica alle 23:30) – MILANO

“Niente è impossibile: questa consapevolezza ti sprona a fare cose sopra le tue possibilità. Vale in ogni ambito”, ha detto l’allenatore della Juve Max Allegri dopo la gara di Lecce. Sulle 300 vittorie in carriera centrate al Via del Mare (davanti a lui solo Giovanni Trapattoni con 352 e Nereo Rocco a quota 302): “Ne sono contento e ringrazio tutti i miei calciatori, quelli che ho avuto fin dall’inizio. Mi ritengo fortunato ad aver avuto e ad avere giocatori straordinari”. Ma la novità della serata è soprattutto il sorpasso ai danni dell’Inter, in questi giorni in Arabia Saudita a disputare la Supercoppa Italiana. “Per noi è importante arrivare allo scontro diretto con l’Inter (il 4 febbraio, ndr) in questa posizione. Soprattutto per il distacco dalla quinta”.

L’analisi del match

—  

“Contro il Lecce c’è stato un momento in cui abbiamo abbassato l’attenzione e abbiamo un pochino rischiato. Se subisci un gol poi dopo diventa tutto più complicato. I ragazzi poi sono stati bravi a rientrare in partita ed è arrivato anche il terzo gol”.

GESTIONE DELLA GARA

—  

“Ci siamo allenati a cercare di vincere più partite possibile. Soprattutto sulla gestione dei momenti della partita, nella serenità di giocarla. Stiamo crescendo fisicamente e c’è più consapevolezza in tutti i giocatori. Stasera era difficile, loro ci hanno creato un paio di difficoltà e noi abbiamo sbagliato qualche ultimo passaggio. Però siamo stati molto bravi a sbloccarla”. 

magic moment

—  

Questo è il miglior momento di Allegri e della Juve dal ritorno in bianconero dell’allenatore: “Dovevo riabituarmi dopo lo stop di due anni e conoscere la squadra. C’è stata da parte di tutti un po’ di presunzione pensando che saremmo tornati subito a vincere. Ora stiamo crescendo tutti insieme. C’è un buon gruppo, Giuntoli e Manna lavorano molto bene. Io dico sempre che nel calcio non c’è niente di impossibile. Nella nostra testa dobbiamo avere questo: rendere possibili le cose impossibili. Noi dobbiamo fare il massimo, poi se altri arrivano primi gli faremo i complimenti. Niente è impossibile, ci vuole convinzione”.

Precedente Salernitana-Genoa, le pagelle: Lovato ingenuo (4,5). Gudmundsson di un altro pianeta, 7,5 Successivo Juve, sorpasso firmato Vlahovic: gran doppietta al Lecce, Allegri primo in classifica