Allegri: “Grande pressione, bisogna distinguere il risultato dalla prestazione”

“I ragazzi hanno fatto una buona partita sul piano tecnico”, ha commentato l’allenatore della Juve. “In alcune situazioni potevamo fare meglio, dobbiamo migliorare”. Morata: “Abbiamo fatto una partita solida, seria”

“Quando giochi in Champions c’è sempre attesa, e oggi anche la pressione per il debutto in trasferta dopo tre partite senza risultati”, ha detto a Mediaset l’allenatore della Juve dopo il 3-0 conquistato in Svezia contro il Malmoe, prima vittoria stagionale bianconera. “I ragazzi hanno fatto una buona partita sul piano tecnico. In alcune situazioni potevamo fare meglio, dobbiamo migliorare. Ma il percorso iniziato il 14 luglio non cambia, i risultati condizionano il giudizio. Bisogna essere bravi a rimanere in equilibrio”.

Ritorno alla vittoria. E al clean sheet

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Allegri, da otto gare senza vittorie, non perde la consueta ironia: “Sono rimasto senza i tre punti nelle ultime cinque gare del mio ultimo campionato e nelle prime tre di questo. Bisognava vincere altrimenti la striscia si allungava troppo…”. Una difesa imbattuta è l’altra novità della serata: “È un segnale, l’avevo chiesto all’intervallo – spiega l’allenatore -. Perché ti abitui e ti toglie ansia. Szczesny ha fatto una buona partita, degna del suo valore. Come chi è subentrato. Ora pensiamo al campionato”.

Sul Milan, prossimo avversario

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“Dobbiamo darci un obiettivo che è quello della seconda sosta e vedere a che punto siamo. Il Milan sta giocando molto bene ed è tecnicamente molto forte. Vive un momento di grande entusiasmo e per noi deve essere di stimolo”. In settimana si era parlato anche dell’aspetto mentale: “L’aspetto mentale è il 90% di ogni lavoro, e anche nel calcio conta tantissimo. Quando lasci dei punti in campionato giocando a tratti male e con errori singoli come a Udine e a Napoli, vedi le cose più negativamente. Nel 2015/16 prendemmo gol su punizione di Sansone sull’unico tiro del Sassuolo, sbagliando 8 gol. Al ritorno vincemmo una partita brutta, giocando male. Bisogna sempre distinguere risultato da prestazione”.

Parla Morata

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“Era importante vincere oggi per iniziare bene la Champions. Abbiamo fatto una partita solida, seria. Anche l’altro giorno, ma il calcio a volte è così. Ora dobbiamo mettere la testa sul campionato. La vittoria ti porta a vincere. Sappiamo che dobbiamo essere forti come squadra: dobbiamo portare tutti i punti possibili a casa perché siamo la Juve. Dobbiamo cambiare e far capire alle altre squadre che con la Juve quando ci sono punti in palio è sempre molto difficile. Noi stiamo lavorando bene, vogliamo vincere e la linea fra perdere, pareggiare o vincere è molto sottile. Noi dobbiamo prendere gli aspetti positivi, ascoltare il mister e i giocatori più esperti e pedalare”.

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