Allegri e il futuro Juve: la proposta e la tentazione Arabia Saudita

Hai voglia a menarla con la qualità del gioco e tutto il resto. Quel che conta è sempre e soltanto quel numerino sopra alle formazioni: il risultato. E anche a ‘sto giro, dopo 19 risultati utili di fila (pesanti eh: 15 vittorie e 4 pareggi, non robetta) basta una sconfitta perché si torni a discutere del futuro professionale di Massimiliano Allegri, in arte Max.

Potrebbe, di partenza, parere un poco paradossale visto che il tecnico è forte di un altro anno di contratto alla non secondaria cifra di 7 milioni netti più eventuali bonus, ma strategicamente non è consigliabile iniziare la prossima stagione affidando la squadra a un allenatore in scadenza (la lezione di Mourinho alla Roma, una delle tante, è paradigmatica) perché il gruppo si nutre di stabilità e non esistono categorie professionali che come quelle dei calciatori sono sensibili alle incertezze che circondano la società in generale e la guida tecnica in particolare.

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