Addio Milan, non ha funzionato: decisione indiscutibile

Il Milan ha preso un’amara decisione: cessione già decisa, lascerà i rossoneri al termine dell’attuale stagione

Gerry Cardinale non sarà certamente soddisfatto del rendimento del suo Milan, a maggior ragione dopo una campagna acquisti sontuosa vissuta la scorsa estate. Ma è già tempo di cambiamenti: ed una decisione assai dolorosa è stata già presa dai vertici rossoneri.

Milan, decisione inevitabile: addio a giugno
Milan, decisione irrevocabile: addio a giugno (LaPresse) – Calcionow.it

La dirigenza di Via Aldo Rossi ha intenzione di rivoltare il Milan in lungo ed in largo, per far sì che la prossima annata possa tornare a riservare momenti magici ai tifosi del ‘Diavolo’. L’estate 2024 registrerà quindi tante novità alla rosa allenata da Stefano Pioli.

In primis, manco a dirlo, l’approdo di un nuovo allenatore. Perché il tecnico emiliano, che resta sotto contratto con il Milan fino al 30 giugno 2025, non solo ha reso al di sotto delle aspettative ma è finito in cima alla lista degli indiziati per pagare lo scarso rendimento della squadra.

Da Antonio Conte, ora apparentemente più lontano, a Thiago Motta fino a Lopetegui: i sondaggi sono in corso ed il Milan andrà avanti per poi dedicarsi all’arrivo di nuovi innesti, in praticamente ogni zona del campo. In difesa dirà addio Simon Kjaer, in scadenza e fuori dal progetto rossonero: arriverà quindi un nuovo centrale di livello internazionale.

Addio Milan già scritto: è arrivato la scorsa estate

È l’attacco che lascerà a bocca aperta i tifosi rossoneri. Perché oltre a Olivier Giroud, in scadenza a giugno, un altro rossonero potrebbe fare molto presto le valigie. La decisione è inevitabile, Cardinale lo metterà sul mercato nonostante le ultime prestazioni abbiano lasciato intravedere margini di crescita importanti. Evidentemente non abbastanza.

Rafael Leao continua ad essere corteggiato dal PSG ma il Milan farà di tutto per tenersi stretto il suo trascinatore. La cessione che hanno in mente Moncada e Furlani sarà un’altra: una scelta che farà discutere ma che trova un senso nel suo motivo di fondo.

Milan, decisione inevitabile: addio a giugno
Già via dal Milan: decisione presa (LaPresse) – Calcionow.it

Noah Okafor è giunto in quel di Milanello per 14 milioni di euro dal Salisburgo. La sua controversa posizione in mezzo al campo ha portato lo svizzero a fare fatica a ritagliarsi uno spazio importante nello scacchiere di Stefano Pioli. Okafor negli ultimi tempi si sta specializzando da “impact player”, ovvero quei calciatori che entrano a pochi minuti dal 90′ e la risolvono con un guizzo, ma chiaramente non può bastare per diventare davvero importante per il MIlan. E lui ha bisogno di giocare.

L’ex Basilea ha collezionato 23 presenze tra campionato e coppe con 5 reti, ultima delle quali quella che ha risolto la complicata sfida contro la Lazio. Un rendimento non insoddisfacente ma sicuramente non all’altezza per strappare una maglia da titolare. Per tale ragione, visto che si tratta di un classe 2000, Cardinale è fiducioso di poter trovare un acquirente che possa riportare nelle casse rossonere una cifra anche appena superiore a quella spesa.

In questo modo il ‘Diavolo’ riuscirebbe a monetizzare da un esubero, per fare spazio ai nuovi innesti: Noah Okafor ed il Milan sono pronti a dirsi addio dopo un solo anno.

L’articolo Addio Milan, non ha funzionato: decisione indiscutibile proviene da CalcioNow.

Precedente La Roma ha deciso su De Rossi: il futuro è già scritto Successivo Juve-Sassuolo Primavera: diretta tv, formazioni, dove vederla in streaming