Abusi e razzismo, lo Swansea “sciopera” online: social chiusi per 7 giorni

Manchester CityManchester City

La piaga del razzismo non sembra dar tregua nemmeno in Premier League. Dopo il caso del Liverpool nelle ultime ore, stavolta è lo Swansea a lamentarsi duramente. Il club inglese non si è limitato alla protesta con le parole, ma ha deciso di dar vita a una sorta di sciopero vero e proprio sui social. I profili dei giocatori e della società verranno silenziati per una settimana.

Premier League, getty images

DECISIONE

Lo Swansea ha voluto spiegare con un comunicato i motivi della presa di posizione: “Tre elementi della nostra squadra hanno subito abusi nelle ultime settimane e abbiamo voluto prendere questa posizione. Un nuovo appello per attuare il cambiamento che è necessario ora e per il futuro. È assurdo che si parli ancora di razzismo e abusi di questo tipo. Gli aspetti positivi dei social media sono riconosciuti ma gli abusi disgustosi e vili a cui assistiamo ogni giorno sono del tutto inaccettabili. Siamo una famiglia e lotteremo sempre fianco a fianco, sia in campo che per aiutare a combattere le ingiustizie. Quando è troppo è troppo”.

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